La freschezza in un bicchierino

Questo finger food velocissimo, ma altrettanto gustoso vi occuperà solo 5 minuti.

L’unione della creme fresch e del salmone affumicato con un pizzico di erba cipollina vi conquisterà!

INGREDIENTI PER 10 FINGER FOOD

1 barattolo di creme fraiche (io ho usato la marca cameo); 200 g di salmone affumicato; erba cipollina fresca.

Ho preso un bicchierino e sul fondo ho messo un cucchiaio di creme fraiche, ho continuato con un cucchiaio di salmone affumicato tagliato a cubettini ed infine decorato con un po’ di erba cipollina.

Potrete utilizzare dei graziosi bicchierini in vetro oppure quelli usa e getta…una cosa è certa: il successo sarà assicurato!!!

IMG_2147.JPG

Un goloso e gustoso fine settimana a tutti 🙂

Annunci

Mettiamo l’Amore dentro il Cuore…

Oggi è difficile trovare le parole ed incominciare la giornata senza riflessioni e tanti perché…a volte occorre fermarsi a meditare: le parole non ci sono, le frasi di circostanza non servono, il dolore prende il sopravvento e la vita acquista un altro sapore.

Perché tanta cattiveria? Una frase mi rimbomba nella mente, oggi più che mai:

Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. È l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.

In momenti come questi l’unico conforto è il Nostro Amore che arde, sono i Nostri Cuori che battono all’Unisono e che si legano l’uno all’Altro avvicinandoci nel dolore e nella Preghiera.

Voglio salutarvi con queste frasi pronunciate da bambini di 6 anni da cui il “piccolo uomo” dovrebbe solo imparare…sperando di darvi un po’ di coraggio in questa triste giornata.

L’amore è una cosa che ami e che hai dentro il cuore.

Mi piace veramente l’amore.

L’amore lo sento.

L’amore sta nell’aria, è bello.

L’amore è dentro il cuore.

L’amore è il cuore.

L’amore fa diventare buoni.

L’amore è una cosa affettuosa.

L’amore spacca il cuore, è gioia.

L’amore sta in tutto il corpo.

Con l’amore scoppia il cuore.

L’amore è una cosa bella.

 

Il profumo della torta di mele

Dopo la rievocazione del mito platonico, come non preparare una squisita torta di mele??!!

E’ in assoluto la mia preferita: profumo inebriante e semplicità, morbidezza e “casa”.

Di ricette ne esistono migliaia e scommetto che ognuno ha la propria, magari tramandata dalla propria mamma o dalla nonna. Ricordo ancora quel profumo quando il sabato pomeriggio la mia mamma la preparava con cura per il pranzo della domenica… io la osservavo con ammirazione e la aiutavo, ma in realtà non vedevo l’ora che amalgamasse tutti gli ingredienti per intingere il dito ed assaggiarne l’impasto…Di anni ne sono passati, ma le buone tradizioni restano! Oggi come allora 🙂

Ho provato e riprovato tante ricette, ma questa rimane in assoluto la migliore sia per il suo profumo coinvolgente che per la sua sofficità; potete gustarla d’inverno davanti al caminetto acceso oppure d’estate, magari accompagnata con una fresca pallina di gelato alla vaniglia.

INGREDIENTI PER 12 FETTE

4 mele golden o comunque non pastose; 180 g. di burro; 180 g. di zucchero; 4 uova fresche; 140 g. di farina; mezza bustina di lievito per dolci; 1 bustina di vanillina; il succo di mezzo limone; un pizzico di sale e zucchero a velo per decorare.

PREPARAZIONE:

Ho preparato questa delicatissima torta in soli 30 minuti (senza contare la cottura), l’unica cosa un po’ noiosa è sbucciare le 4 mele e tagliarle in fettine sottili, metterle in una ciotola con il succo di mezzo limone perché non anneriscano. Il limone infatti è un antiossidante naturale che contenendo acido citrico evita l’ossidazione della mela ed il fatto che a contatto con l’aria diventi nera.IMG_2258.JPG

Fondete il burro ed unitelo allo zucchero, aggiungete i 4 tuorli, la farina con il lievito, la vanillina ed il sale. In una ciotola separata montate a neve gli albumi e delicatamente aggiungeteli all’impasto, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli. Aggiungete le mele all’impasto. IMG_2259.JPG

Amalgamate il tutto e rovesciate l’impasto in una tortiera imburrata ed infarinata.

Cuocete la torta in forno a 160 gradi per circa 1 ora. Lasciate raffreddare e servite dopo averla spolverizzata con lo zucchero a velo e della cannella in polvere (a piacimento). Ecco il risultato…IMG_2264.JPG

L’Amore in una mela…

Nell Simposio di Platone troviamo questo mito che ci viene raccontato da Aristofane:

“Un tempo gli uomini erano esseri perfetti, non mancavano di nulla e non vi era distinzione fra uomini e donne. Ma Zeus, invidioso di tale perfezione, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all’antica perfezione”.

Privati della propria metà, gli uomini vissero in una condizione miserabile ed insofferente perché sentivano l’insopportabile e l’inappagante mancanza della parte costitutiva del proprio essere…IMG_2255.JPG

Ogni metà della mela cominciò a cercare la parte che un tempo gli apparteneva e dopo averla trovata si ricongiungeva a Lei.

IMG_2257.JPG

Lo scopo e la finalità di queste “mele disperse e solitarie” era stare nuovamente Insieme…

Questo racconto filosofico è sempre poetico ed attuale…

Per questo siamo sempre alla ricerca continua della nostra complementarietà, non vogliamo essere una mezza anima, ma desideriamo ritornare alla nostra unione primordiale…questa ricerca si chiama Amore.

Tiramisù in coppa

La morbidezza della crema, il retrogusto del cacao amaro e la vitalità del caffè: ecco gli ingredienti principali di un dessert che ci viene invidiato e copiato in tutto il mondo.

Il dolce rispecchiava perfettamente la personalità del Granduca di Toscana per il quale fu ideato: doveva essere importante e gustoso, ma allo stesso tempo semplice; così fu realizzato il nostro Tiramisù che all’epoca era chiamato “zuppa del duca”, proprio in onore di Cosimo de Medici che portò con sé la ricetta a Firenze facendola conoscere in tutta Italia e non solo…

IMG_2242

IINGREDIENTI PER 4 PERSONE:

2 pacchetti di pavesini; 2 tazzine di caffè lungo non zuccherato; 2 uova freschissime; 100 g. di mascarpone; cacao amaro, scaglie di cioccolato e fantasia per la decorazione.

Queste coppette di tiramisù sono riuscita a realizzarle in mezz’ora. Per colazione ho preparato due tazzine di caffè lungo in più e le ho lasciate raffreddare. Ho separato accuratamente i tuorli dagli albumi: mentre gli albumi vanno montati a neve per circa 5 minuti finchè non si rassodano, i tuorli vanno sbattuti energicamente con lo zucchero finchè il composto non diventa chiaro; dopodichè si aggiunge il mascarpone e si mescola, evitando i grumi. Ho unito gli albumi con una spatola e ho continuato a mescolare delicatamente dal basso verso l’alto. Ho imbevuto i pavesini nel caffè e ho incominciato a creare gli strati alternando biscotti e crema e terminando con quest’ultima. Ho posto le coppette in frigorifero per l’intero pomeriggio. Prima di servire ho spolverizzato con il cacao amaro e scaglie di cioccolato, decorato con un pavesino e aggiunto un po’ di cuori…

Vi piace il risultato???!!! Mi raccomando gustate questa coppa di Tiramisù e condividetela con le persone che amate!

Buona serata!

Al lavoro…

Buongiorno!

Incomincia una nuova giornata culinaria ed io ho una preziosissima aiutante: la mia Minnie! E come potete vedere tutto è in tema…13600207_10208486139902913_5952014031231815852_n

In cucina funziona come nelle più belle opere d’arte: non si sa niente di un piatto fintanto che si ignora l’intenzione che l’ha fatto nascere.

Buon Appetito e Buon Pranzo!!!

E’ una storia d’amore la cucina. Bisogna innamorarsi dei prodotti e poi delle persone che li cucinano.

Cioccolato che passione…

Biochimicamente, l’amore è come mangiare grandi quantità di cioccolato.

Tortino di cioccolato dal cuore morbido: la morbidezza del muffin che al suo interno nasconde il cioccolato caldo e fuso è un binomio perfetto.

Il cioccolato è materia viva, ha il suo linguaggio interiore. Solo quando si sente oggetto di intima attenzione, e solo allora, esso cessa di ammaliar la gola e si mette a dialogare con i sensi.

Ingredienti x 4 persone:

150 gr. di cioccolato fondente; 80 gr. di burro; 2 uova; 20 gr. di farina; 90 gr di zucchero a velo + q.b. per la spolverizzazione; stampini in alluminio usa e getta

Preparazione:

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, poi aggiungete il burro e amalgamate bene il tutto. Nel frattempo ponete in una ciotola le uova e lo zucchero e sbattetele con le fruste di uno sbattitore elettrico, fino a che il composto diventi chiaro.

Togliete dal fuoco il  composto di cioccolato e burro e incorporatelo al composto di uova, infine unite la farina. Imburrate ed infarinate gli stampini in alluminio e riempiteli con il composto per 3/4. Ponete gli stampini in freezer per almeno per un’ora. (Volendo si possono lasciare in freezer e cuocerli in forno quando si desidera).

Cuocere gli stampini a 200 gradi per 13 minuti. Occhio al tempo…è quello che determina il cuore morbido!

Tolti gli stampini dal forno, lasciateli raffreddare per qualche minuto, rovesciateli sul piatto e spolverizzateli con lo zucchero a velo. Decorate a piacere con stelline di zucchero e penna al cioccolato.

Lasciatevi trasportare!